struffoli in porzioni
Ricettario

Struffoli napoletani

Mia madre li chiama “vitamine di felicità” e io non mi sento di darle torto: gli struffoli sono la felicità! Dolce tipico della tradizione napoletana, gli struffoli non possono mancare su nessuna, e dico nessuna, tavola delle feste. Anche se noi napoletani ce ne vantiamo – e non poco! – gli struffoli derivano addirittura all’epoca della Magna Grecia.

Come dicevo, gli struffoli sono praticamente l’emblema delle festività natalizie: c’è addirittura chi comincia a prepararli giorni prima in modo da assicurarsi le porzioni necessarie….che sono almeno 3 (a persona)! In realtà c’è chi li prepara prima perché è tradizione, a Napoli, regalarli, confezionati a mano, a parenti e amici come dono homemade.

Come ogni ricetta tradizionale esistono tante varianti, la ricetta originale, ad esempio, prevede sia nell’impasto sia per la cottura l’uso dello strutto. Nel corso degli anni questa caratteristica originaria è andata via via modificandosi sostituendo lo strutto rispettivamente con il burro e l’olio.

Posso assicurare che la friabilità fa diventare gli struffoli una vera e propria dipendenza e una volta assaggiati è impossibile smettere di mangiarli, dunque meglio fare scorta e iniziare subito a prepararli.

DIFFICOLTÀ

media

PORZIONI

7-8

PREPARAZIONE

1 h

Ingredienti

  • 450 gr di farina 00
  • 90 gr di burro
  • 3 uova intere
  • 150 gr di zucchero
  • 20 ml di anice
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 300 di miele di acacia
  • q.b. olio per friggere (arachidi)
  • q.b. zuccherini colorati

Procedimento

Cominciare setacciando la farina in una terrina e aggiungere la vanillina, lo zucchero, il pizzico di sale, il burro ammorbidito, l’anice e mescolare.

Aggiungere al composto un uovo alla volta e mescolare ancora. Quando l’impasto inizia a diventare solido, passarlo su un piano di lavoro e continuare ad impastarlo con le mani, finché non si ottiene un panetto liscio; a questo punto lasciarlo riposare per 30 minuti, avvolto nella pellicola, a temperatura ambiente.

Riprendere il panetto e lavorarlo con le mani ancora per un minuto, quindi dividerlo in più parti per formare tanti filoncini di 1 cm di diametro e tagliarli in tanti pezzetti sempre di 1 cm. Con le mani infarinate prendere i pezzetti ottenuti e molto delicatamente ripassarli tra le mani con movimenti circolari.

Una volta finito l’impasto, versare l’olio in una pentola e quando sarà ben caldo procedere alla frittura degli struffoli. Aggiungere pochi struffoli alla volta e mescolarli delicatamente con una schiumarola, in modo da ottenere una cottura uniforme. Appena gli struffoli saranno dorati, scolarli e adagiarli in un vassoio con carta assorbente. Far raffreddare gli struffoli.

In una pentola sciogliere il miele a fiamma bassa e poi versare gli struffoli; mescolarli piano con un cucchiaio facendo sì che questi siano ben amalgamati dal miele. Spegnere il fuoco e aggiungere gli zuccherini colorati continuando a mescolare ancora.

A questo punto adagiare gli struffoli su di un vassoio a forma di piramide o di corona.

 

Procedimento con il Cook Expert di magimix

Inserire tutti gli ingredienti nel boccale del Cook Expert e avviare il programma “Impasti/dolci”. Prendere l’impasto e lavorarlo per qualche minuto su una spianatoia, poi lasciarlo riposare avvolto in una pellicola per 30 minuti, a temperatura ambiente. A questo punto procedere secondo il procedimento riportato sopra.

 

I CONSIGLI DI ROSSELLA

  1. Gli struffoli possono essere conservati in una campana per dolci anche per 5 giorni.
  2. Non friggerli troppo, basta che siano dorati in superficie. Troppo cotti perderanno la friabilità diventando troppo croccanti.
  3. Mi raccomando, friggere pochi struffoli alla volta in modo da evitare troppa schiuma.
  4. In genere viene utilizzato come liquore l’anice, tuttavia è possibile utilizzare anche sambuca, limoncello, strega, o qualunque cosa si abbia in casa. L’importante è che piaccia!
  5. Mangiare qualche struffolo appena fritto. Mi raccomando…. SOLO QUALCUNO!
  6. É possibile servire gli struffoli anche già in singole porzioni: basterà usare dei pirottini (io ho utilizzato quelli di EcoBioShopping)
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